In breve: le fazioni di Age of Sigmar sono divise in quattro Grandi Alleanze: Order (Stormcast Eternals, Seraphon, Lumineth Realm-lords e altri), Chaos, Death e Destruction. Ogni fazione ha un proprio stile di gioco: per iniziare conviene scegliere l’esercito che ti piace di più esteticamente e che premia il tuo approccio preferito, aggressivo, difensivo, magico o tattico.
Nel vasto multiverso di Age of Sigmar, otto Reami Mortali ospitano una straordinaria varietà di fazioni in lotta per la supremazia. Ogni esercito porta con sé non solo una ricca mitologia e un’estetica distintiva, ma anche meccaniche di gioco uniche che richiedono strategie specifiche e offrono esperienze di combattimento completamente diverse. Dai rettiliani cosmici Seraphon agli eterei elfi Lumineth, ogni fazione rappresenta un approccio tattico unico al campo di battaglia, rendendo Age of Sigmar uno dei wargame più diversificati e strategicamente ricchi del panorama ludico moderno.
Order: I Difensori della Civiltà
La Grande Alleanza dell’Order rappresenta le forze della civiltà, della giustizia e dell’ordine cosmico. Al suo interno troviamo alcune delle fazioni più iconiche e strategicamente complesse del gioco. Gli Stormcast Eternals, guerrieri divini forgiati dalla furia di Sigmar stesso, fungono da spina dorsale di questa alleanza con la loro resistenza sovrannaturale e la capacità di “rinascere” attraverso il Reforging. La loro versatilità tattica li rende ideali sia per giocatori principianti che esperti.
I Seraphon portano sul campo di battaglia l’antica saggezza degli Slann e la ferocia primitiva dei Saurus e Skinks. Questa fazione combina magia stellare devastante con orde di creature rettiliane, offrendo un gameplay che bilancia micro-gestione delle risorse magiche con aggressive tattiche di swarming. La loro capacità di teletrasportarsi e comparire all’improvviso grazie alla magia celeste, declinata nelle diverse Costellazioni che fanno da sottofazioni, li rende imprevedibili e letali.
Tra le aggiunte più recenti e raffinate troviamo i Lumineth Realm-lords, elfi che hanno raggiunto l’illuminazione spirituale legandosi agli elementi primordiali. La loro meccanica delle Aetherquartz e l’interazione con spiriti elementali creano un gameplay cerebrale che premia la pianificazione a lungo termine. Ogni unità Lumineth richiede considerazioni tattiche specifiche, rendendo questa fazione particolarmente gratificante per i giocatori che amano la complessità strategica.
Chaos: L’Entropia Incarnata
Le forze del Chaos rappresentano la corruzione, la mutazione e la distruzione dell’ordine naturale. I Disciples of Tzeentch incarnano il cambiamento e la magia selvaggia, con roster dominati da potenti maghi e creature mutaforma. La loro capacità di manipolare il destino attraverso i Destiny Dice e di scatenare devastanti tempeste magiche li rende una fazione ad alto rischio e alta ricompensa, perfetta per chi ama giocare con il fuoco dell’imprevedibilità.

All’opposto dello spettro troviamo i Khorne Bloodbound, devoti del Dio del Sangue che disprezzano la magia e venerano solo la violenza pura. La loro meccanica di Blood Tithe accumula potere attraverso il massacro, permettendo evocazioni improvvise e buff devastanti. Questa fazione offre un gameplay diretto e aggressivo che non lascia spazio a tentennamenti: avanti tutta verso il combattimento corpo a corpo.
I Maggotkin of Nurgle portano sul campo la resilienza della putrefazione e la lenta inevitabilità della malattia. Le loro meccaniche di contagio si diffondono attraverso il campo di battaglia, mentre l’incredibile tenacia delle loro unità frustra gli avversari. Giocare Nurgle significa abbracciare una filosofia di guerra di logoramento, dove ogni unità morta può diventare un’opportunità per diffondere ulteriore corruzione.
Death: L’Immortale Minaccia
La Grande Alleanza della Morte offre alcune delle meccaniche più uniche del gioco, basate sulla non-morte e la rigenerazione. I Nighthaunt rappresentano l’horror gotico nel suo aspetto più puro, con spettri eterei che ignorano la maggior parte delle difese fisiche. La loro capacità di attraversare terreni e unità nemiche crea opportunità tattiche uniche, mentre le ondate di terrore soprannaturale possono spezzare anche le linee più salde.
Le Legioni di Nagash, oggi confluite nei Soulblight Gravelords, combinano la maestà dei Vampire Lords con orde infinite di scheletri e zombie. Il gameplay ruota attorno alla gestione delle risorse di non-morte, bilanciando l’evocazione di nuove unità con il mantenimento di quelle esistenti. Questa fazione premia i giocatori che sanno pianificare diverse fasi in anticipo, trasformando ogni battaglia in una partita a scacchi con pezzi che possono tornare dalla tomba.
La versatilità tattica degli eserciti della Morte li rende particolarmente interessanti per i giocatori che apprezzano meccaniche non convenzionali. La possibilità di “riciclare” le unità morte e la resistenza intrinseca alla morale creano dinamiche di gioco uniche che ribaltano molti principi tattici tradizionali.
Destruction: Il Caos Primitivo
Le fazioni della Destruction rappresentano la forza bruta della natura selvaggia e l’anarchia primordiale. Gli Orruk Warclans incarnano la filosofia del “might makes right” attraverso tre sottofazioni distinte: gli Ironjawz con la loro brutalità meccanizzata, i Bonesplitterz con il loro fanatismo spirituale, e i Kruleboyz con la loro astuzia sorprendente. Ogni subfazione offre approcci tattici radicalmente diversi, dall’assalto frontale alla guerriglia subdola.

I Gloomspite Gitz portano sul campo l’imprevedibilità dei goblin illuminata dalla luce della Bad Moon. Le loro meccaniche aleatorie possono trasformare una sconfitta certa in una vittoria miracolosa, o viceversa. Questa fazione è perfetta per i giocatori che abbracciano il caos e l’imprevedibilità, dove ogni turno può riservare sorprese inaspettate attraverso funghi allucinogeni e squig impazziti.
La filosofia delle fazioni Destruction è fondamentalmente diversa dalle altre alleanze: non si tratta di conquistare o corrompere, ma semplicemente di scatenare il caos per il puro piacere della distruzione. Questo approccio narrativo si riflette nelle meccaniche di gioco, che spesso premiano l’audacia e la follia rispetto alla pianificazione metodica.
Sinergie e Meccaniche Trasversali
Ciò che rende Age of Sigmar veramente speciale è come ogni fazione non esista in isolamento, ma parte di un ecosistema tattico più ampio. Le Alliance Abilities permettono combinazioni inter-fazione che aprono possibilità strategiche inedite, mentre i Command Traits e gli Artefatti personalizzano ulteriormente ogni esercito secondo lo stile del giocatore.
A questo si aggiungono le regole di ogni edizione, che cambiano periodicamente punti, abilità e perfino i nomi delle fazioni: Age of Sigmar è arrivato alla quarta edizione nel 2024, quindi prima di acquistare un esercito conviene sempre controllare il battletome più recente. Il sistema premia tanto la preparazione della lista quanto la lettura della partita in corso, e proprio per questo ha una scena competitiva molto viva, di cui parliamo nell’articolo sul fenomeno competitivo di Warhammer in Italia.
Come Scegliere la Tua Prima Fazione
Con così tante opzioni, la scelta può sembrare difficile. Qualche criterio pratico aiuta:

- Estetica prima di tutto: dipingerai decine di miniature, quindi scegli un esercito che ti piaccia guardare. La motivazione a completarlo conta più di qualsiasi statistica.
- Stile di gioco: Stormcast Eternals e Khorne sono diretti e perdonano gli errori; Lumineth, Seraphon e Tzeentch premiano chi ama pianificare e gestire la magia.
- Numero di modelli: eserciti d’élite come gli Stormcast richiedono meno miniature, mentre orde come Gloomspite Gitz o gli scheletri dei Soulblight Gravelords ne richiedono molte di più.
- Il tuo gruppo di gioco: chiedi quali eserciti sono già presenti nel tuo negozio o club, così potrai trovare avversari vari e qualche consiglio da chi gioca la stessa fazione.
Conclusione
Age of Sigmar offre una delle gamme di fazioni più ampie del wargame fantasy: dall’ordine incrollabile degli Stormcast all’anarchia dei Gloomspite Gitz, dalla magia stellare dei Seraphon alla disciplina illuminata dei Lumineth. Non esiste una fazione migliore in assoluto, ma quella che rispecchia il tuo modo di giocare e che avrai voglia di dipingere. Se vuoi conoscere le radici di questo universo, leggi la nostra storia della genesi di Warhammer; quando avrai scelto il tuo esercito, ti aspetta il piacere di dipingere le miniature.
Domande frequenti
Quante sono le Grandi Alleanze di Age of Sigmar?
Quattro: Order, Chaos, Death e Destruction. Ogni fazione appartiene a una di queste alleanze.
Qual è la fazione migliore per iniziare ad Age of Sigmar?
Gli Stormcast Eternals sono spesso consigliati ai principianti perché resistenti e versatili, ma la scelta migliore è l’esercito che ti piace di più da dipingere e giocare.
Chi sono i Lumineth Realm-lords?
Sono elfi della Grande Alleanza dell’Order legati agli elementi e alla magia, con un gioco cerebrale basato sulla pianificazione e sulla gestione dell’aetherquartz.
Cosa sono i Soulblight Gravelords?
Sono l’esercito di vampiri e non morti della Grande Alleanza Death, in cui sono confluite le vecchie Legioni di Nagash.
Le regole delle fazioni cambiano nel tempo?
Sì: Age of Sigmar è arrivato alla quarta edizione nel 2024 e regole, punti e nomi vengono aggiornati periodicamente, quindi prima di acquistare un esercito conviene consultare il battletome più recente.


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